Le tossinfezioni alimentari in Europa

Le tossinfezioni alimentari sono causate da microbi patogeni come batteri, virus e parassiti o altre tossine presenti in cibi contaminati. Molti di questi microbi si trovano comunemente anche negli intestini di animali sani utilizzati per la produzione alimentare. La contaminazione può avvenire lungo tutta la filiera: dal produttore al consumatore e deve essere controllata in vari modi.

Durante la macellazione la carne può venire contaminata entrando in contatto con piccole quantità di contenuto intestinale. Nella fase di trasformazione degli alimenti, i microbi possono essere introdotti per contaminazione crociata da un altro prodotto non lavorato o da esseri umani infetti venuti a contatto con il cibo. In cucina i microbi possono essere trasmessi da un alimento all’altro tramite utensili impiegati per preparare cibi diversi, senza essere sottoposti ad alcun lavaggio intermedio.

Una cottura adeguata degli alimenti uccide gli agenti patogeni.

Le tossinfezioni alimentari più diffuse nell’Unione europea (UE) sono causate da batteri come Campylobacter, Salmonella, Listeria e da virus che penetrano nell’organismo attraverso il tratto gastrointestinale, dove spesso si avvertono i primi sintomi. Molte delle tossinfezioni alimentari segnalate non fanno parte di focolai noti, ma vengono registrate come casi singoli.
Le tossinfezioni alimentari provocate da questi tre batteri vengono classificate tutte come zoonosi di origine alimentare – malattie o infezioni che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo attraverso il cibo. Tra le zoonosi figurano anche malattie trasmesse all’uomo per vie diverse dal cibo, ad esempio tramite il contatto diretto con gli animali. È stato riscontrato che ogni anno queste patologie colpiscono oltre 380.000 cittadini UE.
Il pacchetto legislativo UE in materia di igiene dei prodotti alimentari stabilisce i requisiti igienici per produttori e operatori del settore alimentare e fissa norme per l’organizzazione di controlli ufficiali su carne fresca, latte e altri cibi. Si tratta di un’importante base normativa per ridurre al minimo le tossinfezioni alimentari, che viene gestito tramite un approccio alla sicurezza alimentare: “dal produttore al consumatore”.

L’EFSA fornisce assistenza e consulenza scientifica a coloro che devono gestire il rischio: raccoglie ed analizza i dati sui batteri zoonotici nelle popolazioni animali nonché in alimenti e mangimi; valuta i rischi per la filiera alimentare; fornisce raccomandazioni per la loro prevenzione e riduzione.
Ai sensi delle normative in materia di zoonosi, l’unità Monitoraggio biologico dell’EFSA, con il sostegno di una task force costituita da esperti provenienti dai vari Stati membri, controlla i dati sui batteri e i parassiti zoonotici in tutta l’Unione europea.
L’EFSA, in collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), redige annualmente le relazioni sintetiche comunitarie sulle infezioni zoonotiche presenti in natura sia nell’uomo che negli animali e sulle epidemie causate dal consumo di alimenti contaminati. Le relazioni illustrano l’evolversi della situazione nell’UE e individuano i patogeni responsabili delle infezioni zoonotiche più comuni negli esseri umani. La relazione annuale 2008 sulle zoonosi e le epidemie di origine alimentare nell’UE evidenzia un decremento dei casi umani di infezione da Campylobacter, Salmonella e Listeria. Quella da Campylobacter è rimasta l’infezione zoonotica segnalata con maggior frequenza negli esseri umani, seguita dall’infezione da Salmonella, che ha continuato a decrescere per il quinto anno consecutivo. La relazione offre inoltre una panoramica delle epidemie di origine alimentare verificatesi nel 2008: ne sono state segnalate più di 5.000, che hanno colpito oltre 45.000 persone e causato la morte di 32. La maggior parte delle epidemie sono state causate da Salmonella , seguita da virus e tossine batteriche. Le più frequenti fonti alimentari di tali epidemie sono state uova e ovoprodotti, carne suina e prodotti derivati, nonché pasti a buffet.

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