La riunione Periodica

La riunione Periodica, questa sconosciuta. Molte aziende ancora la ignorano, ritenendola un’inutile perdita di tempo o non avendo ancora chiaro il suo scopo.
Cerchiamo dunque di spiegare cos’è la Riunione Periodica e quando è obbligatorio farla.

INDICE

-Cos’è?
-Chi vi partecipa?
-E’ obbligatoria?

DEFINIZIONE DI RIUNIONE PERIODICA

La riunione periodica è di fatto un incontro tenuto dal Datore di Lavoro per valutare la situazione nei confronti della Sicurezza sul lavoro. Durante la riunione viene sottoposto all’esame dei partecipanti il Documento di Valutazione dei Rischi, in particolar modo, il piano di Miglioramento con indicate le misure per migliorare le condizioni di sicurezza dell’attività. Vengono inoltre presi in considerazione fattori non strettamente indicati dal Documento di Valutazione dei Rischi come la situazione degli infortuni e delle malattie professionali nonché dei fattori imprevedibili. Vengono analizzati in sede della riunione anche eventuali disagi lavorativi riscontrati durante l’anno.
Lo scopo finale della riunione è quello di discutere sulle migliorie da apportare all’attività lavorativa allo scopo di ridurre al minimo la presenza di un qualunque rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore. Possono essere individuati quindi:

• attività di formazione e/o informazione per i lavoratori allo scopo di migliorarne le competenze e quindi ridurre i rischi dovuti alla scarsa esperienza;
• codici di comportamento per il personale allo scopo di ridurre al minimo il verificarsi di infortuni e/o malattie professionali;
• cambiamenti di metodologie sulla base di eventuali nuove normative o immissione sul mercato di nuove tecnologie migliorative;

Alla fine della riunione deve essere redatto un verbale da consegnare a tutti i partecipanti e da tenere agli atti ufficiali dell’attività.

CHI VI PARTECIPA?

Alla riunione periodica devono partecipare obbligatoriamente le seguenti figure:
• Datore di lavoro (o un suo rappresentante, ad esempio un preposto)
• Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
• Il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
• Il Medico Competente (MC), ove presente

QUANDO È OBBLIGATORIA?

La riunione periodica è obbligatoria per tutte le attività lavorative che occupano più di 15 lavoratori alle dipendenze. Deve essere svolta almeno una volta all’anno. Deve essere svolta inoltre ogni qualvolta vi siano modifiche significative delle condizioni di lavoro come ad esempio l’introduzione di una nuova tecnologia o di una nuova mansione o di un nuovo reparto.
La riunione periodica può essere indetta anche su richiesta specifica del RLS.

Per le aziende con meno di 15 lavoratori alle dipendenze la riunione periodica non è obbligatoria ma può comunque essere svolta se ritenuto necessario.

La mancata convocazione della Riunione periodica, ove obbligatoria, può comportare sanzioni, sia amministrative, sia penali, fino a €6’600

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Riportiamo di seguito l’articolo 35 del Testo Unico:

Articolo 35 – Riunione periodica
1. Nelle aziende e nelle unità produttive che occupano più di 15 lavoratori, il datore di lavoro, direttamente o tramite il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, indice almeno una volta all’anno una riunione cui partecipano:
a) il datore di lavoro o un suo rappresentante;
b) il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;
c) il medico competente, ove nominato;
d) il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

2. Nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all’esame dei partecipanti:
a) il documento di valutazione dei rischi;
b) l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria;
c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l’efficacia dei dispositivi di protezione individuale;
d) i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute.

3. Nel corso della riunione possono essere individuati:
a) codici di comportamento e buone prassi per prevenire i rischi di infortuni e di malattie professionali;
b) obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva sulla base delle linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

4. La riunione ha altresì luogo in occasione di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l’introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori. Nelle ipotesi di cui al presente articolo, nelle unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori è facoltà del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chiedere la convocazione di un’apposita riunione.

5. Della riunione deve essere redatto un verbale che è a disposizione dei partecipanti per la sua consultazione.

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